Triestino mandriól “cetonia dorata, maggiolino” ed alter designazioni Istriane

Authors

  • Franco Crevatin

DOI:

https://doi.org/10.4312/linguistica.15.1.41-44

Keywords:

Triestino mandriól “cetonia dorata, maggiolino” ed alter designazioni Istriane

Abstract

L'Atlante Storico Linguistico Etnografico Friulano (ASLEF), diretto da G. B. Pellegrini, si rivela ogni giorno di piu un indispensabile stru­ mento di consultazione: la carta 137 del secondo volume (moscon d'oro [Cetonia aurata L.]) permette di risolvere una crux etimologica, quella relativa al triest. mandriól. La voce, ancor oggi vitale e ben diffusa, era sospettabile di un'origine 'tergestina', ossia dello strato linguistico friula­ neggiante (preveneto) di Trieste, proprio per il fatto di essere una voce isolata, non confrontabile con alcunché di simile nel dominio lessicale veneto: il sospetto diviene ora certezza. A Roveredo in Piano (punto 109) è stata registrata la forma mandariól, che è l'antecedente formale della voce triestina ; mandariól deriva a sua volta da *merdariol «insetto che ha a che fare con lo stereo», con una dissimilazione almeno in parte imputabile a ragioni di tabu linguistico.

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Published

06.11.1975

How to Cite

Crevatin, F. (1975). Triestino mandriól “cetonia dorata, maggiolino” ed alter designazioni Istriane. Linguistica, 15(1), 41–44. https://doi.org/10.4312/linguistica.15.1.41-44

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